Cantata Del Sig. G. F. Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1583
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 97-100v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

HWV 95. Una fattura per la copiatura della cantata esiste da Antonio Giuseppe Angelini (9 Agosto 1708). Il presente manoscritto è scritto da una mano diversa.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, re minore, c)
Clori, vezzosa Clori
2.1: (aria, Fa maggiore, c 3/4)
Il bosco, il prato, il rio
3.1: (recitativo, c)
Se l'usignol canoro
4.1: (aria, sol minore, c 3/4)
Non è possibile

Trascrizione del testo poetico

Clori, vezzosa Clori,
Lontan dal tuo sembiante
Fra i taciturni orrori
Di boscareccie piante
Fra le pompe del prato
E il mormorar del rio
Ho sempre innanzi il tuo bel volto amato.

Il bosco, il prato, il rio
Di te, caro ben mio,
L’imagine adorata
Riportano al pensier.
E se zampilla il fonte,
Mi par di star a fronte
De lumi tuoi vivaci
E del tuo guardo arcier.

Se l’usignol canoro
Dolcemente si lagna
Dell’infida compagna,
Mi richiama nel seno
Quel geloso veleno,
Che lontan da te m’esprime il core:
In somma a tutte l’ore
Ed ovunque rivolgo il piede errante
Sempre fido e costante
Mi si fa scorta Amore;
Quel caro Amor, che servo tuo mi rese
E di fiamma sì bella il cor m’accese.

Non è possibile,
Ò Clori amabile,
Che da te scordesi
L’amante cor.
Non è credibile,
Quanto durabile
Sarà nell’anima
L’acceso ardor.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1898/14

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Kirkendale 2007b: Doc. 24

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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