Sig:r Cesti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1557
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 28-33
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, Re maggiore, c)
B, Partite dall'inferno ombre dannate
2.1: (aria, Re maggiore, c)
Fuoco lacci e crudeltà
3.1: (aria, Re maggiore, c)
Son eterni è vero i guai
4.1: (recitativo, c)
Così fiero dicea Pluto d'Ecate

Trascrizione del testo poetico

Partite dall’Inferno ombre dannate
E dagli oscuri abissi
La maggion più funesta
A queste che dal mondo amore invia
Anime tormentate
Libero campo e largo
Nella Regia del pianto omai lasciate
Partite dall’Inferno ombre dannate.
Son bastanti i martiri
Di questa turba misera e dolente
A portar in Averno
Un inferno peggior del vostro inferno
Non ha Cocito
Tra le pene più crude
Tormento che s’aguagli
All’anime gelose e disperate.
Partite dall’Inferno ombre dannate

Fuoco lacci e crudeltà
Son di abisso anziché pene
Ma s’Amor toglie la speme
Gelosia egual non ha.

Son eterni è vero i guai
Che fa Stige ogn’hor soffrir
Ma s’Amor vol dar martir
Gelosia non cessa mai.

Così fiero dicea
Pluto d’Ecate orrenda empio tiranno
E al disserrar delle Tartaree Porte
Entrar le turbe astanti
Tremò l’Abisso E si fé pausa ai pianti.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Fondo
Orsini
Segnatura
G.Mss. 390/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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