Del Sig.r Pietro Pavolo Bencini n. 9
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1535
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1700-1750
Descrizione fisica
1 partitura (4 c.)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Note
Il foglio componente le due carte esterne è danneggiato.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, c 3/4)
Clori che m'invaghì
2.1:
(recitativo, c)
Scherza con me talora
3.1:
Allegro (aria, c)
Sdegnami quanto vuoi
Trascrizione del testo poetico
Clori che m’invaghì
Quant’è vezzosa, sì,
Tanto è tiranna.
Con due pupille vaghe
Cche fanno al cor le piaghe
Mi promete le gioie
E poi m’inganna.
Scherza con me talora,
Meco ride e favella,
Ma se le dico poi
"Bella dagl’occhi tuoi
Porto piagato il core",
Ella d’un bel rossore
Tinge il vago sembiante, e tutta sdegno
Con lo sguardo crudel mi dice: "Indegno!".
Fugge da me lontana
E sdegna d’ascoltare i voti miei,
E pur dirle vorrei:
Sdegnami quanto vuoi,
Sprezzami quanto puoi,
Ch’io ti voglio adorar
Benché crudele.
Dirò costante ognor
Al misero mio cor
Che pregio è dell’amar
L’esser fedele.
Collocazione
Biblioteca
I-Mc
—
Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
B.78.19
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola
Scheda singola