Del Sig.r Caval:re Aless. Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
152
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1r-4v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 151)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, la minore, c)
Care selve gradite
2.1: (aria, do minore, c)
Piante amene
3.1: (recitativo, sol minore, c)
In questo solitario
4.1: (aria, Fa maggiore, 2/2)
Per queste vie romite

Trascrizione del testo poetico

Care selve gradite
Or ch’io mi porto al vostro sen frondoso
In voi spero trovar pace e riposo
Qui fugare le pene
Ahi quanto acerbe e dure?
Disciolto dalle barbare catene
Di colei ch’hà nel volto
D’amor lo grazie e privo il cor d’inganni
Lungi sempre vivrò nei mai più stolto
Di sua fierezza sarò scopo ai danni
Qui Signor di me stesso
Delle sue insidie a scorno
Lieto è libero andrò la notte el giorno.

Piante amene che cingete
Il silenzio in verde ammanto
Quanto oh quanto il mio core
Il mio core vi bramò il mio core
Poiché privo di ogni quiete
Tra crudeli acerbe tempre
Piansi sempre piansi sempre
Per colei che m’ingannò.

In questo solitario e vago orrore
Strale giunger non può d’infido amore
Qui la frode non siede
Non trionfa l’inganno
Né favilla di sdegno i spirti accende
Qui d’un cor mensogniero e senza fede
Veglian le stelle a rinduzzar l’orgoglio
E qui innocenza ch’ha per scudo il cielo
Non paventa ruine al suo bel soglio.

Per queste vie romite
Va libero il mio cor
Che non ha più timor
D’insidie ed inganni
Lungi da me fuggire
Larve di rio martir
Non s’odan più sospir
Cessin cessin gli affanni .

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.10/1

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta