Del Sig.r Pangratio
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Lo strumento concertante nelle arie (notato in chiave di tenore) è evidentemente uno strumento ad arco (viola? violoncello?).
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Povera pastorella
che nelle selve aprì le luci al giorno,
povera sì, ma bella,
che ad ogni bella era dìinvidia e scorno,
allor che all’ombre amiche
riposava gl’armenti,
sfogava in questi accenti
del suo duro destin l’aspro rigore;
al doloroso pianto
unito il flebil canto
si lagnava così del dio d’Amore:
"Ah che non ho più lagrime
per disfogar l’affanno
che mi consuma il cor.
E pure a tante lagrime
ti mostri più tiranno
con me crudele Amor.
Sola a pianger son io
quando per te gioisce ogn’altro core,
e non trovo compagni al pianto mio.
Là con voci canore scherzando va
la fida tortorella,
di qua la rondinella
forma voci festive,
e con voglie giolive
raddoppian le colombe i baci loro.
E in tanto affanno rio
non si trova per me qualche ristoro.
Tu solo, solo,
vago usignolo
mentre che piangi
mesto accompagni
il duolo mio.
Con flebil canto
piangi d’Amore,
e col mio pianto
del suo rigore
mi lagno anch’io.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore