Cantata à Voce Sola Del Sig.r Alessandro Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Tit. dall’intitolazione a c. 1r; a c. 1r margine sup. sinistro in matita blu: 12; a c. 4v tre formule cadenzali in doppia variante d’altra mano, Per luogo redazione cfr. Bibliografia. - La carta 11 v. presenta l’annotazione di cadenze variate di altra mano, la stessa che annota analoghe cadenze in I-Mc, Noseda, O.43.12, contenente la cantata di Domenico Sarri All’estremo di vita .
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Api industri che volate
Sempre in traccia di bei fiori.
L’ali d’oro omai fermate
Che son tutti in volto a Clori.
Primavera più vaga e più gentile
Alle vostre rapine
Mai ne offrì il più bel vago Aprile
E quel ch’à campi irato
Vi trovarete i fior senza le spine
Il dolce senza amaro
A delizie sì care api volate
Ma quei fiori gentil solo baciate.
Su quel volto il picciol labro
Leggierissime fermate.
Né pensate d’accostarvi
Per ferire
O il candor del bianco giglio
O il vermiglio del cinabro
Perché in vece di gioire
A morire vi portate.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola