Cantata à Voce Sola Del Sig.r Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
15
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1710
Redazione
Napoli : copia, 1700-1710
Descrizione fisica
1 partitura (4 c.) ; 220x280 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 1r; a c. 1r margine sup. sinistro in matita blu: 12; a c. 4v tre formule cadenzali in doppia variante d’altra mano, Per luogo redazione cfr. Bibliografia. - La carta 11 v. presenta l’annotazione di cadenze variate di altra mano, la stessa che annota analoghe cadenze in I-Mc, Noseda, O.43.12, contenente la cantata di Domenico Sarri All’estremo di vita .

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c)
S, Api industri che volate
2.1: (recitativo, c)
Primavera più vaga
3.1: (aria, la minore, 12/8)
Su quel volto il picciol labro

Trascrizione del testo poetico

Api industri che volate
Sempre in traccia di bei fiori.
L’ali d’oro omai fermate
Che son tutti in volto a Clori.

Primavera più vaga e più gentile
Alle vostre rapine
Mai ne offrì il più bel vago Aprile
E quel ch’à campi irato
Vi trovarete i fior senza le spine
Il dolce senza amaro
A delizie sì care api volate
Ma quei fiori gentil solo baciate.

Su quel volto il picciol labro
Leggierissime fermate.
Né pensate d’accostarvi
Per ferire
O il candor del bianco giglio
O il vermiglio del cinabro
Perché in vece di gioire
A morire vi portate.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
L.22.23

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

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