Sentite ma fate
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1491
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 143-158 [olim 305-316]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 1380)
Note
L’attribuzione del testo a Baldini è ipotetica, cfr. I-Rvat Chigi L VII 235, c. 272v e bibliografia.
Descrizione analitica
1.1:
(aria-refrain, la minore, c)
Sentite ma fate
2.1:
(aria, la minore, c)
La bocca è un rubino
3.1:
(aria-refrain, c)
Sentite ma fate
4.1:
(aria, la minore, c)
E' nero il bel crine
5.1:
(aria-refrain, c)
Sentite ma fate
Trascrizione del testo poetico
Sentite ma fate
Che non lo sappia Amore
Un’Angelica beltate
Ho introdotto nel mio core.
La bocca è un rubino
Nel mezzo diviso
Lampeggia nel viso
Un raggio divino
Gl’occhi son due vaghe stelle
Ch’influiscono a gl’amanti
Care pene e dolci pianti
Benché di foschi rai sembrino armate.
Sentite ma fate
Che non lo sappia Amore.
E’ nero il bel crine
La fronte di latte
Le guance son fatte
Di rose e di brine
La beltà ch’io vi descrivo
Nel mio cor sempre è felice
Ma vederla a voi non lice
Se non centro del cor non mi mirate.
Sentite ma fate
Che non lo sappia Amore.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2475/38
Immagini
Repertori bibliografici
Witzenmann 1969-70: n. 33, p. 260
Carboni 1994: II, p. 765, n. 12460
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Baldini, Sebastiano
autore del testo per musica