Scheda n. 1491

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica manoscritta

Data

Data incerta, 1640-1660

Titolo

Sentite ma fate

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Marazzoli, Marco (1602/5-1662)
autore del testo per musica: Baldini, Sebastiano (1615-1685)

Fa parte di

Redazione

[Roma : copia di Antonio Chiusi, 1640-1660]

Descrizione fisica

C. 143-158 [olim 305-316]

Filigrana

Non rilevata

Note

L’attribuzione del testo a Baldini è ipotetica, cfr. I-Rvat Chigi L VII 235, c. 272v e bibliografia.

Titolo uniforme

Sentite ma fate. Cantata

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Witzenmann 1969-70: n. 33, p. 260
Carboni 1994: II, p. 765, n. 12460

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, la minore, c)
Sentite ma fate
2.1: (aria, la minore, c)
La bocca è un rubino
3.1: (aria-refrain, c)
Sentite ma fate
4.1: (aria, la minore, c)
E' nero il bel crine
5.1: (aria-refrain, c)
Sentite ma fate

Trascrizione del testo poetico

Sentite ma fate
Che non lo sappia Amore
Un’Angelica beltate
Ho introdotto nel mio core.

La bocca è un rubino
Nel mezzo diviso
Lampeggia nel viso
Un raggio divino
Gl’occhi son due vaghe stelle
Ch’influiscono a gl’amanti
Care pene e dolci pianti
Benché di foschi rai sembrino armate.

Sentite ma fate
Che non lo sappia Amore.

E’ nero il bel crine
La fronte di latte
Le guance son fatte
Di rose e di brine
La beltà ch’io vi descrivo
Nel mio cor sempre è felice
Ma vederla a voi non lice
Se non centro del cor non mi mirate.

Sentite ma fate
Che non lo sappia Amore.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Rc - Roma - Biblioteca Casanatense
fondo Baini
collocazione Ms. 2475.38

Scheda a cura di Francesca Muccioli
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