[T’offesi, ben mio]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1448
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
.
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il manoscritto proviene probabilmente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni. L’aria di Campaspe dall’opera La Statira di Alessandro Scarlatti su testo dello stesso cardinale data al Teatro Tordinona nel 1690 (III,3) (v. US-Wc, M1507.M24 Case; S-Gu, Hvitfeldtska lärov., 121; D-MÜs, Sant.Hs.176).

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, c)
T'offesi, ben mio
1.2: (aria, sol minore, c)
Se crudo mi sprezzi

Trascrizione del testo poetico

T’offesi, ben mio,
Hor chiedo pietà.
Quel fui, più non sono,
Ma cerco il perdono
Di mia crudeltà.

Se crudo mi sprezzi,
Io voglio morir.
Acerbo dolore
Già sento il mio core
Del proprio fallir.

Collocazione

Biblioteca
GB-Cfm — Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books (dalla scheda superiore)
Segnatura
MU.MS.655/16

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Ottoboni, Pietro autore del testo per musica