[T’offesi, ben mio]
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1448
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
.
Presentazione
Non applicabile
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[9 cantate, 14 arie]
(n. 1432)
Note
Il manoscritto proviene probabilmente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni. L’aria di Campaspe dall’opera La Statira di Alessandro Scarlatti su testo dello stesso cardinale data al Teatro Tordinona nel 1690 (III,3) (v. US-Wc, M1507.M24 Case; S-Gu, Hvitfeldtska lärov., 121; D-MÜs, Sant.Hs.176).
Descrizione analitica
1.1:
(aria, sol minore, c)
T'offesi, ben mio
1.2:
(aria, sol minore, c)
Se crudo mi sprezzi
Trascrizione del testo poetico
T’offesi, ben mio,
Hor chiedo pietà.
Quel fui, più non sono,
Ma cerco il perdono
Di mia crudeltà.
Se crudo mi sprezzi,
Io voglio morir.
Acerbo dolore
Già sento il mio core
Del proprio fallir.
Collocazione
Biblioteca
GB-Cfm
—
Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books
(dalla scheda superiore)
Segnatura
MU.MS.655/16
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Ottoboni, Pietro
autore del testo per musica
Ottoboni, Pietro
possessore
Mü II (copista romano)
copista