Crocifissione e morte di N.S. Giesù Christo del Sig.r Aless.o Stradella Cantata in Contralto con Istrom.ti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1435
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Crocifissione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Contralto, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
.
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il manoscritto proviene probabilmente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni. La cantata è stata copiata per il cardinale nel 1694.

Descrizione analitica

1.1: (sinfonia, sol minore, c)
2.1: (recitativo, sol minore, c)
Da cuspide ferrate
3.1: (aria, sol minore, 3/2)
Già compita è de tormenti
3.2: (aria, sol minore, 3/2)
Già le funi e le catene
4.1: (recitativo-arioso, Re maggiore, c)
Così conchiude al suo morir le prove

Trascrizione del testo poetico

Da cuspide ferrate
Su la funesta trave
Inchiodato languia l’eterno Amore,
Quando giunto ai confini
Di sanguigna agonia
In soavi sospiri
Palesó moribondo i suoi martiri:

Già compita è de tormenti
Il rigor, che m’impiagò;
Già varcati ho quei torrenti,
Che il mio duolo insanguinò.
Quel che chiede
La mia fede,
Il mio cor tutto eseguì.
Giunta è l’hora,
Ch’il mio cor dunque si mora.

Già le funi e le catene
Il mio amor lieto soffrì;
Già svenato frà le pene
Questo cor al fin languì.
In tempesta
Sì funesta
Questo sen già naufragò
Giunta è l’hora,
Sù, mio cor, dunque si mora.

Così conchiude al suo morir le prove
Dell’infocato amore.
À sì dolce parlar, che pensi, o core?

Collocazione

Biblioteca
GB-Cfm — Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books (dalla scheda superiore)
Segnatura
MU.MS.655/3

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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