Io piangea presso d’un rio Del Sig.r Luigi Rossi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1429
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
10 c.
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (arioso, mi minore, 3/2)
Io piangea presso d'un rio
2.1: (refrain, la minore, c-3)
Dissi allor sospirando
3.1: (recitativo-arioso, do minore, c)
Con sì flebili accenti
4.1: (refrain, la minore, c-3)
Dissi allor sospirando
5.1: (aria, la minore, c)
Sospiravo la mercè
6.1: (refrain, c)
Dissi allora sospirando
7.1: (arietta, la minore, 3/2)
Amanti imparate
8.1: (arioso, la minore, c-3/2)
Poiché un'alma di scoglio

Trascrizione del testo poetico

Io piangea presso d’un rio
E pietoso al mio dolore
Ei col mesto mormorio,
Accompagnava il pianto del mio core

Dissi all’hor sospirando ahi dura sorte
Mentr’in lagrim’avvien ch’io mi distilli
San pianger l’onde e non sa pianger Filli.

Con sì flebili accenti
Palesavo il mio duolo,
E dell’idolo ingrato i tradimenti.
Quando nasceva ad indorare il suolo
Co’ suoi lucidi rai
In Oriente la vermiglia aurora
Ch’in testimon verace
Dell’immensa pietate
Ch’ella sentia de miei penosi guai
Facea piover dal Cielo,
Lagrimose ruggiade.

Dissi allor sospirando ahi dura sorte
Mentr’in lagrime avvien ch’io mi distilli
Piange l’Aurora e non sa pianger Filli.

Sospiravo la mercé
La tradita mia costanza
E piangeo che la speranza
Se ne gia lungi da me
Poi volgendo afflitto il piè
Su la sponda a lento piede
D’ogni intorno io viddi ahi lasso
Ch’ingemmati dei liquori
La mia pena nati appena
Lagrimavano i bei fiori.

Dissi allor sospirando ahi dura sorte
Mentre in lagrim avvien ch’io mi distilli
Piangono i fiori e non sa pianger Filli.

Amanti imparate
Che sorte non dà
A vaga beltà
Amor né pietade
Invano sperate
A nostre faville
Di pianto due stille
Dal volto ch’amate.

Poiché un’alma di scoglio
Dal nostro cordoglio
Non si può frangere
Bellezza che tanto,
Che tanto s’apprezza
Ha gl’occhi per ferir
Ma non per piangere.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.12(a)/1

Immagini

Repertori bibliografici

Caluori 1981: n.101 p.62

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore

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