22 7bre 1706 Del sig:r Aless:o Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1396
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La cantata è stata copiata per il Cardinale Carlo Colonna come viene evidenziato dal suo stemma nella vignetta di titolo del manoscritto.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Filli adorata e cara
2.1: A tempo lento (aria, Re maggiore, 3/4)
Mai farà la lontananza
3.1: (recitativo, c)
Nò, non temer, ben mio
4.1: Lento (aria, sol minore, 12/8)
E come poss'io scordarmi di te

Trascrizione del testo poetico

Filli adorata e cara,
Io parto, è ver, ma questo core amante
Resta con te, che ad’esser fido impara.
Lungi il mio piede errante
Solo sarà e l’alma mia, che sempre
Visse in te, col pensier trà salde tempre
Teco l’havrai compagna à tutte l’hore,
Quante volte rinasce, il dì che more

Mai farà la lontananza
Infedel quest’alma mia.
Perchè armata di Costanza,
Sà resistere al tormento
Nel cimento
Del rigor di gelosia.

Nò, non temer, ben mio,
Ch’io cangi mai d’amarti il bel desio.
Ah, che troppo al mio core Amor bendato
I cari nodi strinse,
Onde parte m’ avvinse.
Troppo è vago il suo volto
E tu sei quella,
Che vinci al paragone ogn’altra bella.

E come poss’io scordarmi di te,
Se in pegno il cor mio ti lascia mia fè.

Collocazione

Biblioteca
D-HVs — Hannover, Stadtbibliothek, Musikbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Kestner 73/6

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 273 p. 235

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Colonna, Carlo possessore

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