18. settembre 1706. Del Sig.r Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1394
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La cantata è stata copiata per il Cardinale Carlo Colonna come viene evidenziato dal suo stemma nella vignetta di titolo del manoscritto.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Barbara, ingrata Fille
2.1: Andante moderato (aria, la minore, c)
Un cor, che per te more
3.1: (recitativo, c)
Ah, ben cruda sei tu, mentre t'offende
4.1: Andante (aria, Do maggiore, c)
Nume arciero con dardo fatale

Trascrizione del testo poetico

Barbara, ingrata Fille,
E perché tanto sdegno e tanto orgoglio?
Se non brama il mio cor da tue pupille
Che un guardo solo à un innocente foglio:
E perché tanto sdegno e tanto orgoglio?

Un cor, che per te more,
Ne chieder può mercè;
Così, crudel, ti chiede
Almen qualche pietà.
Aita al suo dolore
Non vuol giamai da te;
Ma brama alla sua fede
Men sdegno e crudeltà

Ah, ben cruda sei tu, mentre t’offende
La favella d’amore.
Ogni fiera più cruda ed inumana
Agl’accenti d’amor, d’amor s’accende.
L’erbe, gl’augelli, i fior, la selce, il rio
Al nome sol del faretrato Dio
Ardono in dolce fiamma ed hanno allora
Pietà della cagion, che l’innamora.
E tu sola senz’alma e senza core
senso non hai per l’amoroso ardore?

Nume arciero con dardo fatale,
Apri il seno di Fille crudel.
Pur che senta pietà del tuo male,
Vengan pure le sventure
A dar morte al mio core fedel.

Collocazione

Biblioteca
D-HVs — Hannover, Stadtbibliothek, Musikbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Kestner 73/4

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 71 pp. 123-124

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Colonna, Carlo possessore