Cantata a voce sola | Del Sig.r Federico Hendel
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
La segnatura indicata sulla fonte è 3-B-1/3d
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sarei troppo felice
Se potessi dar legge il mio pensiero
Che val bellezza e senno
Amor, fede, costanza, arte e consiglio
Nel mio grave periglio
Se poi sorte abbastanza
Sopra i pensieri miei non ha possanza?
Quando men givo altera
Ch’ogni mio sguardo incatenasse un core
Fileno il traditore
Con più dura catena
Il core ed il pensier mi stringe, e frena
E pur l’amo spergiuro
Bench’infido l’adoro a mio dispetto
Gran contrasto ho nel petto
E fra l’ira e l’amor pace non spero
Sarei troppo felice
Se potessi dar legge al mio pensiero.
Se al pensier dar mai potrò
Come al piè legge e misura
Il mio cor pace godrà
Dal infido lungi andrò
Ma la pena allor più dura
Temo oh Dio che ancor sarà.
Clori schernita Clori
Mi rammento l’offesa
E l’offensor non so scacciar dal core
Che purtroppo è dolore amar riamata
Ma non gradita il sospirar d’amore
E vergogna e dolor molto più fiero
Sarei troppo felice
Se potessi dar legge al mio pensiero.
Giusto ciel se non ho sorte
Di tornar in libertà
Il pensier mi dia la morte
Se tal forza il duol non ha.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
inferiore