Del Sig.r Federico Hendel | Cantata a Voce Sola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
la segnatura sulla fonte è 3-B-1/3
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Nel dolce tempo in cui ritorna a noi
Di novello colore adorna e piena
La bella età fiorita
Ch’a diletti d’amor ne chiama e invita
Legiadra Ninfa e vaga
Al bel Volturno in riva
Là dove un alto pin l’erba copriva
Viddi da lungi starsi
E di rose e viole il petto ornarsi
Onde ratto ivi giunto oh Dio
Mirai due lumi un labro
Un seno un crin sì vago
Che n’arsi un tratto
E del mio ardor son pago
Quindi volto a colei ch’ho sempre al core
Dissi così pietà chiedendo e Amore.
Pastorella con bei lumi
Erbe e fiori anch’innamori
Pastorella del mio cor.
E quest’aure e questi fiumi
Sussurrando ventilando/mormorando
Per te sol parlan d’amor.
Di pallido color la ninfa intanto
Coprì il bel volto e destro poscia il crine
Qual chi temendo e vergognando suole
Mostrare al volto or Rose ed or viole
Pur sorridendo al fine onestamente
A me rivolta disse
Pastor tua nobil alma
Tuo costume gentil tuo vago viso
Dolce fiamma d’amor destano al core
Ma del amore è l’onestà maggiore
O dio risposi allora
Piacemi o bella il tuo legiadro core
Ma più del alma ancor
La virtùà rara onesta
T’amo più più mi sei cara.
Senti da te ben mio
Cantar dal bosco al rio
Gl’augelli ancora.
In questa piaggia e quella
L’odor di te mia bella
Li lumi i labri il cuor
L’onesto e fido amor
S’ascolta ogn’ora.
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Tipologia
Musica manoscritta
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