Cantata a voce sola con VV.ni | Di Lionardo Leo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
In Insom la segnatura indicata è 3-E-14/11c
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Che farai Lidia cara
Che farò me infelice un dì se avviene
Che da te m’allontani amato bene
Pallide ancor le rose
Vedrò che accogli al viso e in seno
Nube di doglia amara
D’atro vel coprirà l’almo e sereno
Vivo sol che diviso è in due pupille
E in calde amare stille
Su gl’occhi lo sciorrà che a me pur giri
L’impeto de sospiri
E allora io che farò ahi che gli accenti
Chiuderan pur sui labri i miei tormenti.
Per duolo stanco e tardo
Ti volgerò lo sguardo
E appena dir potrò mia vita addio.
E invoco e debil suolo
L’ultimo addio ti dono
Misero ascolterò da te ben mio.
Vinto alfin dal dolore
Poiché dovrò bell’idol mio lasciarti
Stenderò i passi e ad ogni passo amore
Indietro volgerommi a rimirarti
E tu che avvampi ed ardi
Mi seguirai co’ sguardi
A mi dirai di vita in dubbio stato
Oh Dio tu parti e qui mi lasci ingrato
E a te tornando allor che sol desio
Sai che dirò ben mio.
Dirò che meco io porto
Per non mancar di fé
L’immagine di te cuor del mio core.
Questa sarà il conforto
Del misero mio sen
Finché a te caro ben mi guidi amore.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore