Cantata à voce sola di sop.no | con violini violetta e | Basso | Del Sig:r Leonardo Leo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13859
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
soprano, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1710 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1710-1750
Descrizione fisica
c. 33-47v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In Insom la segnatura indicata è 3-E-11/10c

Trascrizione del testo poetico

Dove son dove m’aggiro
Per amor quasi deliro
È sì fiero il mio tormento
Che mi sento già mancar.
Lungi oh Dio dal ben ch’adoro
Non ha tregua il mio martoro
E non fò che sospirar.

Partì l’idolo mio
E nel fatal momento
Di quell’estremo addio
Sparve da me la goia [sic] ed il contento
E mi si fece avanti
Con pallido sembiante
La fredda gelosia
Che dispietata e ria
Tutto ingombromm’il petto
Di smania e di timore e di spavento.

Da quell’infausto giorno
Ho tante larve intorno
Al torbido pensiero
Che il falso mai dal vero
Distinguere non so.
Sono a tal segno giunto
Di non goder più pace
E in un istesso punto
Bramo ciò che mi spiace
Ciò che desio non vuò.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
3-E-11/10 a-d (olim 125-C-16 op. 10)/3

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 4791

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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