Oh se fosse il mio core - I-MC, 5-B-19 a-l/10

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13849
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1735
Pubblicazione
Londra : s.n., 1735
Descrizione fisica
P. 64-69
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1 : (recitativo, C)
Oh se fosse il mio core
2.1: Affettuoso (aria, Sol maggiore, 3/4)
Se lusinga il labbro e il ciglio
3.1 : (recitativo, C)
Mi fa barbara e ingrata
4.1: (aria, Re maggiore, C)
Sento pietade

Trascrizione del testo poetico

Oh se fosse il mio core
In libertà d’usar teneri affetti,
Vostri pallidi aspetti,
Vostri sospiri, e le querele e i pianti
Potrian sperar pietà, miseri amanti
Ma de’ verdi anni miei
Nel più bel fior se cieco amor m’accese,
Se il cor non si difese
Da un guardo feritor che aprì le piaghe,
Se due pupille vaghe
M’accesero nel sen fiamma vorace,
Altri amar non poss’io, datevi pace.

Se lusinga il labbro e il ciglio
A dispetto del mio core
Si fan rei di crudeltà.
Né sottrar posso al periglio
Per voler d’antico amore,
Chi mi chiede almen pietà.

Mi fa barbara e ingrata
L’istesso Amor che gli altri cori accende
Ma spietata mi rende,
Perché tutta mi vuol dell’idol mio.
Or se amar non poss’io,
E senza colpa mia vi son crudele,
Amanti, le querele
Contro di lui volgete,
E più saggi credete
Che per me, quando Amor fiero v’affanna,
Vi promette contenti e poi v’inganna.

Sento pietade,
Non son crudele,
Non sono ingrata,
Ma son legata,
Incatenata
Da un altro amor.
L’altrui querele
Pietà mi fanno
Ma ristorarvi
Di tanto affanno
Troppo fedele
Non può il mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
5-B-19 a-l/10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica