Clori dunque mi lasci / Cantata à voce Sola / Del Sig.r Giovanni / Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13833
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1700-1750
Descrizione fisica
C. 81r-88r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1 : (recitativo, mi minore, C)
Soprano e bc, Clori dunque mi lasci
2.1: (aria, mi minore, C - 3/4)
Soprano e bc, Stelle mie pupille vaghe
3.1 : (recitativo, C)
Andrò gridando in questa parte
4.1: Largo (aria, mi minore, C)
Soprano e bc, Il mio labbro in sospiri
5.1: (aria, si minore, C)
Soprano e bc, Quai dardi quell'armi
6.1: (recitativo, C)
Ah che la gioia mia

Trascrizione del testo poetico

Clori dunque mi lasci
Perché da me t’involi idolo mio.
Cara tu parti oh Dio
Che tormento che duolo.
Tu parti anima bella io resto solo.

Stelle mie pupille vaghe
Senza voi che far dovrò
Che risani lontananza
Del mio cor l’acerbe piaghe
È un delirio di speranza
A cui cedere io non so.

Andrò gridando in questa parte e in quella
Clori mia sei
Deh torna a gl’occhi miei
Luce del sol più bella
E struggerassi in tanto.

Il mio labbro in sospiri
E ‘l figlio in pianto.

Quai dardi quell’armi
Che porti ne gl’occhi
La morte mi scocchi
O morte gradita
All’alma sarà
Che pria di lasciarmi
Privarmi di vita
Sarebbe pietà.

Ah che la gioia mia già si partì
Misero oh Dio chi sa
Quando sarà quel dì
Ch’ella ritornerà.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
1-C-10 a-q/11

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 1004

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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