Mio core languisce e mai non si more - I-Rc, Ms. 2479/9
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
13762
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica con intercalare
Organico
Organico sintetico
1V,1str.
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1650 – 1690
Redazione
S.l. : copia, 1650-1690
Descrizione fisica
c. 91r-96v (olim 87-92)
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 13566)
Note
Tit. dall'incipit poetico; iniziale ornata
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mio core languisce
E mai non si more
Madre ohimè
Non fusse amore.
Un dolce veleno
Penoso diletto
Tormenta il mio petto
Lusinga il mio seno,
Sospira vien meno
S’affligge il mio core
Madre ohimè
Non fusse amore.
Di duolo sì rio
Hor godo hor mi doglio
Non so quel ch’io voglio
È sempre desio,
È pieno il cor mio
Di gelo e d’ardore
Madre ohimè
Non fusse amore.
Speranza che piace
Lusinga la mente
Ma tosto si pente,
E l’alma si sface,
Il bene è fugace
Eterno il dolore
Madre ohimè
Non fusse amore
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2479/9
Immagini
Repertori bibliografici
Caluori 1981: n. 117 p. 68
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore