Prima parte del sig.r Orazio Del Arpe
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
su tratta di variazione strofica, ciascuna strofa è introdotta dall'indicazione della parte (prima parte, seconda parte, ecc.)
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sino a qual segno o Dori
Arriverà per me tua crudeltà
El mar de miei dolori
Quand’all’aura d’Amor si placherà
Ahi, che a tanta empietà
Non è men salda la mia tanta fé
Puoi tu trovar il più fedel di me.
Seconda parte
Il rammentar mi accora
Ch’ogni mia verde speme inaridì
E come in su l’aurora
Già tramontò di mie delizie il dì
Ahi ahi che il mio ben sparì
Né pur so desiar altri che te
Puoi trovar il più fedel di me.
Terza parte
Dicono i saggi amanti
Che senza speme amor non durerà
E che distrutta in pianti
Questa rocca del cor alfin cadrà
Ahi che per lunga età
Dell’orme tue io non rivolgo il piè
Puoi tu trovar il più fedel di me.
Quarta parte
Cader marino scoglio
Ripercosso dal mar forse vedrò
Non già tuo fero orgoglio
Placato o meno acerbo io mirerò
Lasso ch’a morte io vo’
Né d’un solo sospir chieggio mercè
Puoi tu trovar il più fedel di me.
Quinta et ultima parte
Viver sempre in tormento
Spender il più bel fior di gioventù
E poi chiamar contento
Le catene immortal di servitù
Ahi ahi chi fia mai
Chi fu che sì rara costanza accoglia in sé
Puoi tu trovar il più fedel di me.
Collocazione
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore