Cantata à Voce Sola Del Sig.r Bened.o Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A c. 56 in basso a destra indicato "P 8".
In RISM l'incipit è indicato erroneamente come "Ingratissima Dori"
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ingratissima Clori
Poiché fosti sì ingrata
A me che t’adorai,
E con sincero amor sempre t’ amai.
A me dico infedele
Che tante volte e tante
Tu chiamasti mia gioia, e tuo contento,
Or le parole tue ne porta il vento.
Ah ben tardi conosco
Con mio sommo dolore,
Che porti amor nel labro, e non nel core.
Mi lusinghi, e m’accarezzi,
Poi m’inganni e mi disprezzi
Senza fede, e senza amor.
Col tuo labro lusinghiero
Tu mi chiami il tuo pensiero,
Ma col labro e non col cor.
S’egli dunque è pur vero,
che sei sì pronta a variar pensiero,
Anch’io cangiando voglia
Le ceneri disperse e il foco spento
Lascio fuggendo ormai,
Né tu più riderai
Del mio fiero tormento,
Perfida infida, e più leggier del vento.
Ingannami infedel,
Disprezzami sì sì,
Chi sa se forse un dì mi piangerai,
Che s’io ti fui fedel
Nemico or ti sarò,
E tanto t’odiarò quanto t’amai.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore