Cantata à Voce Sola Del Sig.r Bened.o Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A c. 1 è indicato in basso a destra: "P 8"
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Onda d’amaro pianto,
Vento d’alti sospiri
Non è a temprar non ch’a smorzar bastante
Quell’incendio vorace
Onde avvampo per voi crude pupille
Anzi le stesse stille
Con più strano portento
Qual’or sul foco mio le sparge il core,
Fan lo stesso più rio maggior l’ardore.
E l’aura de sospiri
Ch’io disciolgo dal sen mesti e dolenti,
L’estreme fiamme mie rende più ardenti.
O povero mio pianto,
Chi mai ti tolse il vanto
D’estinguer quell’ardor che mi dà morte,
E voi sospiri miei,
Come potete o Dei
Render la fiamma mia più viva e forte.
Ah, che foco non è questo ch’io sento
Per le luci di Fille ardermi l’alma,
Cui dar possa ristoro,
O fiato di sospiri,
O di flebile umor stilla cadente,
Questa fiamma cocente
Da due fonti inesauste
Di purissimo ardor trahe la sorgente,
E come portentoso,
È il mio foco amoroso
Così per ammorzarlo e chi nol vede,
Che portentoso anco il rimedio ei chiede
Né per renderlo estinto
La nostra crudeltà fiere pupille
Ha maggiore possanza
De miei caldi sospiri di mie stille.
La vostra crudeltà fiere pupille
Smorzar mai non potrà la fiamma mia
Anzi con vostra pace
Il foco è più vorace
Ed arder sempre più d’alma desia.
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Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore