Del Sig.r | Carlo dal | Violino
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall'incipit testuale (manca la prima lettera).
SBN e RISM A II, ingannati dal piccolo capolettera posto all'inizio dell'aria «Stanchi di tormentarmi» e dal cambio di copista tra c. 30v e c. 31r, dividono questa cantata in due composizioni distinte (cfr. SBN: MSM0117601 e RISM A II: 850714545). La mancanza del consueto segno posto al termine delle composizioni e la presenza di un custos alla fine dell'aria «Impatiente è già di più penar così», oltre l'indicazione «P.a» collocata al suo inizio (non avrebbe senso se con essa si chiudesse la composizione) e la ricorrenza del refrain, sono elementi che certificano senza possibilità di errore che si tratta di un'unica cantata.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Hanno da durar più
I miei penosi guai?
Dite, parlate, su,
Se finiranno mai.
Impatiente è già di più penar così
Per la vostra beltà
L’alma che mille pene ogn’hor sofrì.
Stanchi di tormentarmi
Son gl’istessi tormenti,
Già depongono l’armi
Impietositi al suon de’ miei lamenti,
Solo il vostro rigor stanco non fu.
Hanno da durar più
I miei penosi guai?
Dite, parlate, su,
Se finiranno mai.
Già le pene m’abbandonano,
Già mi lasciano i martiri
E i miei languidi sospiri
Già per l’aria non risuonano.
Più di pianto non s’aspergono
Le mie ciglia inhumidite
Sono affatto inaridite
Più nel duol non si sommergono.
Che ’l sospirar e ’l lagrimar non giova
Mentre pietà non trova
Mia fida servitù.
Hanno da durar più
I miei penosi guai?
Dite, parlate, su,
Se finiranno mai.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore