Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13141
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 176-182
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

L'attribuzione a T. Albinoni si ricava da alcune concordanze. 

Descrizione analitica

1.1 : (recitativo, C)
Da l’arco d’un bel ciglio
2.1: Larghetto (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
Che tu m’habbia incatenato
3.1 : (recitativo, C)
Sì mia bella tiranna qual’ora
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 2/4)
Vago amabile mio viso

Trascrizione del testo poetico

Recit.

Da l’arco d’un bel ciglio
Sagittario d’amore
Semplicetto garzon languai traffitte
Né trovando pietade
Nel adorata Irene
delle sue acerbe pene
E del suo immenso ardore
sospiroso e dolente
un giorno in tali note
si lagnò con l’arcier nume inclemente

Aria

Che tu m’habbia incatenato
Son contento o dio d’amor
Ma ch’il cor voglia sbranarmi
E le piaghe rinovarmi
E l’estremo del rigor

Recit.

Sì mia bella tiranna
qual’ora senza pietà mi vibri il guardo
a quest’anima esangue
miserabil trofei di tua fierezza
vibri una nuova piaga
onde aspersa di sangue
sui confin della vita
Da’ miei pallidi lumi sta per fuggir
In maschera di pianto
quando men fiera o’ bella
La doglia che m’accora
non raddolcissi ed in mercè
Non doni un tuo lampi
amorosa a chi t’adora.

Aria

Vago amabile mio viso
Lascia almen che per te senta il piacer del mio penar
Lascia o cara e ti ramenta
che non può nel paradiso la fierezza mai regnar

Collocazione

Biblioteca
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. F. 99 /22

Immagini

Repertori bibliografici

Rossi 2003: p. 409

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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