Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13140
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 167-175
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1 : (aria, Si♭ maggiore, C)
Chi non sa che sia tormento
2.1: (recitativo, C)
Odi, odi bell’idol mio
3.1 : (aria, Si♭ maggiore, C)
Partire e morire, lo stesso sarà
4.1: (recitativo, C)
Ma no meglio è ch’io parta
5.1 : (aria, Si♭ maggiore, C)
Per servir sì dolci imperi

Trascrizione del testo poetico

Aria

Chi non sa che sia tormento
Provi sol per un momento
Di star lungi dal suo ben.
E vedrà se sentirà
tosto l’alma a disunirsi
E a morirsi il cor nel sen.

Recit.

Odi bell’idol mio
Ciò che sa dirti un core
Più retto il più fido
Che già poi Cupido
Si sommettesse all’amoroso impero
Se gl’è se gl’è pur vero
Ch’udir da labri tuoi troppo io deggia
Ch’a queste mura imbando io mi scosti,
Mi parta et abbandoni
deh pria che si sprigioni
Dal tuo bel sen questa fatal sentenza
Ferma sospendi il labro aspetta ancora
Non assietar la morte a chi t’adora.

Aria

Partire e morire
Lo stesso sarà
Siìunita la vita
Io tengo con te,
Scostandosi il pie’
La salma dall’alma
Divisa n’andrà.

Recit.

Ma no meglio è ch’io parta
Che di nume sì caro
Sarà per più maggior costanza e senno
Pronto ubidir che transgredire il cenno.

Aria

Per servir sì dolci imperi,
Volentieri
Mille morti incontrerò
Sia il partir quanto si voglia
Pena e voglia
Farò forza e soffrirò.

Collocazione

Biblioteca
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. F. 99 /21

Immagini

Bibliografia

Lindgren 2009: p. 163

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta