Che volete da me pensieri amanti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13123

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 93-93v

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Che volete da me pensieri amanti
Già l’alma incenerita
Da un diluvio di foco
L’altrui pietade invita
A celebrar le pene sue coi pianti 5
Che volete da me pensieri amanti.

Un giorno assiso
Nel tuo bel viso
Il dio d’amore
Tolse al mio core 10
La libertà
Né da quel giorno
Mai fé ritorno
Ne mai si dolse
Che non lo sciolse 15
La tua beltà.

Adunque idolo mio non sol mi piace
D’esser del tuo sembiante
Idolatra costante
Ma se mai la mia stella 20
Coi rai d’un’altra bella
Nuovo incendio influisse ai sensi miei
Cangiar benché volessi
La mia fiamma, il mio nodo io non potrei.

Ben mi dolgo che si forte 25
Son legato a tua beltà
Sol perché non ho la sorte
D’offerir la volontà.

Ma non creder mio bene
Ch’io t’adori per forza 30
E se talora esclamo
Che libertà vorrei
È sol perché darei
Ogni momento in dono
Me stesso a te mentre che già tuo sono 35
Penso però talvolta
Ch’è tua gloria maggior se il cieco Dio
Fece tuo per destino il genio mio.

S’io t’amassi per volere
Il volere al suol vicino 40
Troppo frale è nell’ardor
Ma se t’amo per destino,
Son le stelle, son le sfere
Che per te provano amor.

Collocazione

Biblioteca
V-CVbav — Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana (dalla scheda superiore)
Fondo
Vat. lat.
Segnatura
10204/72

Tipologia

Tipo documento
Testo manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

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