Sdegno Amante. Cantada di Barittono del Sig:re Stradella. Agitato

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13059
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Sdegno Amante

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
baritono e continuo

Descrizione

Paese
Francia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
p. 99-111
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

L'attribuzione a Stradella è errata: si tratta di una cantata di Giovanni Battista Bassani inserita nella raccolta a stampa Il cigno canoro [...], libro secondo, opera terza, Bologna, Giacomo Monti, 1692, pp. 81-97. Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia

P. 99 è numerata anche come p. '100', quindi nel testimone la cantata occupa p. 99-111.

In Nestola (2019), le pagine della cantata sono p. 99-[110]

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Agitato da furie per tradita fede
2.1: (aria, Do maggiore, C)
Odio sdegno ardir vendetta
3.1: rec: (recitativo, C)
Chi con finto sembiante
4.1: Allegro (aria, Fa maggiore, 6/8)
Si prendano l'armi
5.1: (recitativo, C)
Le sue lusinghe indarno
6.1: Vivace (aria, mi minore, C)
Non seguirà più amor
7.1: (aria, mi minore, 3/2)
Scontenti tormenti
8.1: (aria, Do maggiore, C)
Così d'amori la face

Trascrizione del testo poetico

Agitato da furie per la tradita fede,
Dentro del petto un cor si lacerava
Disprezzando, alla fin d'amar, li strali.
Nulla temenda l'armi sue fatali,
Con disusati carmi queste note detto,
E con terribil son, gorgheggiando il furor,
cosi cantò:

Odio, sdegno, ardir, vendetta!
Alla guerra che si fa
Contro amore nel mio petto
Regni sol la crudeltà.

Chi con finto sembiante
alla mia libertà
Un dì mi rese privo
E in catene aurate
Legomi l'alma
E fe prigione il core,
Non merta la pietà,
Prov'il furore.

Si prendano l'armi,
Sia cerbero scorta,
Si suoni la tromba,
Trionfi di morte,
Precipiti il cielo,
Si abisi la terra,
Risuoni per tutto guerra!

Le sue lusinghe indarno
Mostreransi pietose a questo core
Che, tradito e schernito,
Muove guerra fatale al suo bel regno:
Non seguirà più amor.
Ama, ama, ama lo sdegno!

Scontenti, tormenti fuggite da me.
Ardori, furori cercate mercé.
Speranza, costanza non sia nel mio cor.
Fermezza, certezza non ha più valor.

Cosi d'amor la face,
Entro le spume di rabbia, infine estinte
E del Cieci l'ardor odiando vince.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
H 659(I)/19

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Giovani 2011b: p. 140

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate