Del Sig:re Mantuoli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Assisa in caro d'ombre
Fra stellati sentier,
Hor che la notte a suoi bruni destrieri
Sollecitando il corso
Entro soave oblio
Chiude i lucidi raggi all dol mio
Qui, dove egli riposa
Su questo pino intanto,
Filomena, d'amor,
Disciolgo il canto.
Sì, dormite pur, pupille care,
Sì, posate troppo ardenti
Le fanciulle ho nel sen quando vegliate.
Mio nume idolatrato
Stringimi almen sognando
Nel tuo grembo di neve
E con bocca vezzosa.
Dammi un baccio gentil,
Poi dormi e posa.
Se mi stringi, se mi baci
Sempre caro t'amerò.
Sù, risvegliati mio bene,
Mira e osserva le mie pene
E poi dimmi se si può.
Disserra, anima mia,
Del seren di tua fronte i vaghi rai
Che dando luce al mondo
Al mio foco vedrai,
Ma tu non sai, oh Dio,
Son costretta a partir e dirti addio.
Parto da te sì,
Mio tesoro, dolo mio,
Con fe' sempre costante
E'l'alma el'cor t'invio.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore