Già lo so che tocca a me

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12994
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 197-206
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, la minore, 3)
Già lo so che tocca a me
2.1: (aria, la minore, 3)
I sospir d’un sventurato
3.1: (aria-refrain, la minore, 3)
Già lo so che tocca a me
2.2: (aria, la minore, 3)
Un pensier senza speranza
4.1: (aria-refrain, la minore, 3)
Già lo so che tocca a me

Trascrizione del testo poetico

Già lo so che tocca a me
Di penar di pianger sempre
Senza mai trovar mercè.

I sospir d’un sventurato
Sono pianti de pressiti
Che sgridando il proprio fato
Mai dal ciel non sono uditi
Con pensieri troppo arditi
Di toccar già mai le stelle
Ma voi foste o luci belle
Che tradiste la mia fé.

Già lo so che tocca a me
Di penar di pianger sempre
Senza mai trovar mercè.

Un pensier senza speranza
Infelice perché mio
Già per me tanto s’avanza
Che lasciò d’esser desio
Siami pur sempre più rio
Cieco Amor con le sue pene
Ch’io terrò fra le cattene
Sempre stabile il mio piè.

Già lo so che tocca a me…. Come sopra

Collocazione

Biblioteca
I-PAsa — Parma, Archivio Conventuale della Ss. Annunziata (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms. 1/17

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore