Che vi sarebbe mai

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12929
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 140v-148
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, do minore, 3)
Che vi sarebbe mai
2.1: (aria, do minore, C)
Deh saziatevi occhi belli
3.1: (aria-refrain, do minore, C)
Che vi sarebbe mai
4.1: (recitativo, C)
Io più tosto vorrei
5.1: Adagio (aria, C)
dunque o luci amate e belle
6.1: (aria-refrain, do minore, 3)
Che vi sarebbe mai

Trascrizione del testo poetico

Che vi sarebbe mai
Occhi belli a deporre
Un dì quell’armi avvezze a fulminarmi
E mostrar più sereni i vostri rai
Che vi sarebbe mai.

P.a
Deh satiatevi occhi belli
D’impiagarmi a tutte l’hore
Che non merita il mio core
Così barbari flagelli
Se voi dite di placarvi
Giuro al cielo d’adorarvi
S’un gran tempo io già v’amai.

Che vi sarebbe mai
Occhi belli a deporre
Un dì quell’armi avvezze a fulminarmi
E mostrar più sereni i vostri rai
Che vi sarebbe mai.

Io più tosto vorrei
Per mio minor periglio
Che mi ferissi un fulmine ch’un ciglio
Poi che certo sarei
Che dal ciel fulminato
Una sol volta estinto al suol cadrei
Ma se un ciglio mi fere
Aria cavata 3 sol min
Prova un cor mille morti e mai non pere.

“Ritornello”

Dunque o luci amate e belle
Se comete fulminanti
Foste un tempo a mille amanti
Hor converse in chiare stelle
A dar fine a miei gran guai

Che vi sarebbe mai
Occhi belli a deporre
Un dì quell’armi avvezze a fulminarmi
E mostrar più sereni i vostri rai
Che vi sarebbe mai.

Collocazione

Biblioteca
I-PS — Pistoia, Biblioteca dell'Archivio Capitolare del Duomo (dalla scheda superiore)
Segnatura
B 290-1/27

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore