Del Sig:re Paolo Bencini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Qui, dove in breve giro
Sotto sereno ciel nobil albergo
Rachiude un picciol mondo,
Infelice rimiro
Più d'un cor, più d'un alma,
Goder placida calma.
Sol io, di sorte rea, scherzo e bersaglio
Lontano dal mio bene,
Traggo l'ore dolenti
E per darmi più pene
Mi cangia amore in secoli i momenti.
Non ha di me pietà
Che la cagion non sà
Del mio dolore.
Tu bella che lo sai,
Sola pietà n'havrai
Se serbi amore.
Dunque da te pietate,
Da te merce, sol spero.
Centro del mio destino,
Scopo del mio pensiero,
Ma se l'alma si strugge a poco a poco,
Quanto più lungi il foco almen
Ricordati ben mio
La fe' che ti giurai,
Che mi giurasti amor,
Che se fedel son io,
Fedel a me sarai,
Sarà più lieto il cor.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore