Dissuade di navigare ad'un dottis- simo soggetto.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12665
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 143
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Cfr. la scheda n. 12666.
Trascrizione del testo poetico
Frena i vasti pensier, deh chi ti spinge,
Saggio, a varcare i procellosi argenti?
Qual rio destin sovra arbori correnti
Fermar il franco piede hoggi t'astringe?
Qual mar, che 'l suo ben pian ceruleo pinge
Nutre, se tu no 'l sai, tetri spaventi;
E s'hora scherza con amici venti,
Per tradirti, talor lieto si finge.
Dunque è folle l'ardir, se sovra un mare,
Che naufraghe procelle asconde, e serra,
Brami sì ricca mercé hoggi fidare.
Ah, che l'intendo, e 'l mio pensier non erra,
Per nuove glorie tenti il mar solcare,
Che non basta al tuo cor tutta la Terra.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/128
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore