Al signor d. Gio: Felice Fedele religiosissimo soggetto.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12632
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 99

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Su Giovanni Felice Fedele cfr. Adolfo García-Durán, Aportaciones a la biografía de S. José de Calasanz, «Archivum scholarum piarum», XLIII/85, 2019, p. 199-219: 201-202; Antonio Lezáun Petrina, San Giuseppe Calasanzio, mistico nell'azione, Madrid, Ediciones Calasancias, 2018, p. 113, 171.

Trascrizione del testo poetico

Placar solea d'afflitto re lo stento
L'hebreo pastor col suon d'industre mano,
E radolcire Orfeo co' stil sovrano
Ne la città del duolo il rio tormento.

Tratti i macigni al suo canoro accento
Erger poté mura alte il gran thebano,
E di Lesbo il cantor dar senso humano
Nel salso regno allo squammoso armento.

Ma in van s'agguaglia ogn'altro stile, e cetra
Al suo sì dolce dir, ché in mar d'errori
Fa con l'hamo di fé pesca per l'etra.

L'humile tua bontà spezza i livori
D'alma impietrita, e 'l mostro iniquo arretra
Placa li sdegni, e rende lieti i cori.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/95

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica