Spiega la cagione per la quale tal'volta scrive.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12630
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 282
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Nell'indice a p. 300: "Spiega la cagione per la quale tal volta scrive."
Trascrizione del testo poetico
Se al suon tal'hor di rozza cetra io canto
Avvien per mio diporto, e per dar fiato
Al cor, che dal destin vien agitato,
Non per furar d'immortal grido il vanto.
È di folle desio letale incanto
Sperar tra sogni d'eternar lo stato,
E tra fumi pimplei scorger il fato,
O da vil aure, haver di gloria il manto.
Di sorte è palla un cor gonfio d'honore,
E poco giova all'huom quand'egli è morto,
Viva la fama haver d'un vil valore.
Fia pur dal fasto ogn'altro ingegno scorto,
Ch'io sol per genio scrivo, ed il mio core
D'honor caduco non sospira il porto.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/161
Bibliografia
Guida 2008: p. 187
Guida 2014: p. 34
Liuzzi 2003: p. 37-38
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore