Un'anima agonizante.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12619
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 231

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Qual teme, qual horror, qual rio spavento
Qual tragico rigor, qual fier rimorso,
Che squallida ombra, e velenoso morso
Le membra assale con mortal tormento.

Ridir no 'l posso, ahi lassa, e pur io sento
Lo stral, che tronca di mia vita il corso,
Pietà, perdon mio Dio pietà soccorso,
Ch'avvinta a' piedi tuoi nulla pavento.

Rendi, o mortale, accorte hoggi le tue voglie,
Ché mentre vita a noi passo serra
Morte in un punto ogni dolore accoglie.

Cade vil pompa, e il tempo tutto atterra:
Son di morte i tesori orride spoglie;
E 'l fin de i fasti è un lasso, e poca terra.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/150

Bibliografia

Liuzzi 2004: p. 17-18

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica