Al glorioso sant'Antonio da Padova
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12611
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 223
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Nell'indice a p. 295: "Al glorioso s. Antonio di Padova."
Trascrizione del testo poetico
O puro giglio il cui soave odore
Trasse il Signor dal cielo in cui godesti
Di sovr'humano amor gioie celesti,
E d'immensa dottrina alto splendore.
Li fulmini arrotasti in quell'ardore
Co' quali Averno, e l'heresia vincesti,
Ed al brando di dire il taglio festi
Con cui feristi ai peccatore il core.
Succhiasti da quei labri ape ingegnosa
Quel nettare divino, in cui l'obsesso,
L'egro, l'estinto, il reo trova sua posa.
Resta ogn'ingegno a' tuoi prodigî oppresso,
Ché mortal lingua celebrar non osa
Quei pregi, che lodar sol puoi tu stesso.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/142
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Di Padova, Antonio
dedicatario