S.r Cesarini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Fascicolo sciolto; antica numerazione delle carte (21-24) barrata e sostituita da nuova (1-4); a carta 4v (vuota) sono scritti l’antica segnatura "XXII2.11 28" e il numero "36295"; su SBN e Internet Culturale risulta l’antica segnatura "Cantate 87@4"
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Scherza con l’onda
Del caro lido,
La rondinella
Ride alla sponda
Del mar infido
La tortorella,
Ma fa solo
Pianger nel duolo,
Sorte rubella.
Qual nuova pena mai
A mio danno invitaste o crudo amore
Teme Filli ch’il core
Quello che li donai
Arda per altra face
E gelosa si fa minaccia e tace.
Tu temi perché gelosa di chi,
Non far ch’io mora, no!
Costante il cor amante
Sempre sarà per te
O dici sì o no, l’alma t’adora.
Se a me creder non vuoi
Chiedilo a gl’occhi tuoi
E ti diran: lo so,
Non può mancar di fé chi ti mirò.
Sgombra dunque dal seno
Così vano sospetto
E credi ch’al mio petto
Sempre sarà per te l’anima ancella
Sol gelosa esser dee chi non è bella.
Bella e bella tu sei
Ma bella più di te,
No, non vidde amore.
Fedel esser mi dei
S’io manco poi di fé
Svellimi il core.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore