Cantata del Signore Emanuel Astorgas.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12511
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 129-135
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, C)
Care pupille amate
2.1: (recitativo, C)
No che la lontananza
3.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Vo' sempre amarvi pupille belle

Trascrizione del testo poetico

Care pupille amate
Dal dì ch’io non vi miro
Dolente ognor sospiro
E non ho pace al cor.
Ben che lontan io sia
Da voi pupille adorate
Pur sente l’alma mia
Per voi l’istesso ardor.

No che la lontananza
Non potrà nel mio core
Spegner l’immenso ardore
Che s’accresce al fulgor de’ vostri rai.
Se fedel v’adorai
Mentre l’amica sorte
Mi volle a voi vicino
Or che fiero destino
Lungi porta il mio piede
Sempre vi serberò l’istessa fede.

Vò sempre amarvi
Pupille belle
Se ben crudeli
Mi son le stelle
Se ben tiranno
M’è sempre amor.
Nel fiero tempo
Di lontananza
Veder potrete
La mia costanza
La bella fede
Di questo cor.

Collocazione

Biblioteca
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.ms. 30074/24

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 26, p. 237

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate