Cantata del Signore Padre Attilio Ariosti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12504
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 110-116
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 12427)
Descrizione analitica
1.1:
Largo (aria, mi minore, 3/2)
Mi convien soffrir in pace
2.1:
(recitativo, C)
Talor baciar conviene
3.1:
(aria, mi minore, 3/4)
Va il piacer col duol congiunto
Trascrizione del testo poetico
Mi convien soffrir in pace
Un dolor che mi tormenta.
Troppo è bella la cagione
Che silenti al duol impone
E che in sen il cor mi sface.
Talor baciar conviene
Quella mano che merta esser recisa
E quei labbri [?] adorar che ci dan pena
Tal che virtude ignota
Nell’oggetto dimora
Che la mente mortal ancor non cape.
Cessi di mormorar flebil natura,
Che se piacer nel tormentar ci prova
Ogni piacer quaggiù passa e non dura.
Val il piacer col duol congiunto
Questo sol sperar mi fa.
Io che son dal duol oppresso
Vuò sperar che il duol istesso
In piacer si cangerà.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.ms. 30074/21
Immagini
Repertori bibliografici
Barazzoni 2007: n. 49, p. 249
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore