Del Sig.re Scarlatti. Come
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
E come, oh dio,
Lontana dal mio cor viva son io,
Ma sento un affanno crudel
Che morte avanza,
Che ogni rio tormento,
Il tormento più fiero è lontananza
E ben lo sai se questa
Tanto spietata sia
Tu che lo vai soffrendo, anima mia.
Tutta mi sciolgo in pianto
E sospirando vuò,
Che il ben che bramo acanto,
Acanto a me non ho.
Quando sarà quel giorno
Che dia col mio ritorno
Pace e conforto a questo core appena
E che al mio sole appresso
Possa nel vago suo dolce splendore
Fissar lo sguardo e ragionar d'amore.
Ma gelosa pavento
Ch'il bel idolo mio
Da che lungi son io m'habbia tradita.
Tu mi privi di vita,
Sospettoso pensiero,
Fuggi da me, no, non sarà vero.
Cagion di mille pene è lontananza
Ed io tutte le provo
Perché del mio tesor priva mi trovo.
E fa ch'io venga men
Del mio lontano ben la rimembranza.
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Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore