Cantata del Signore Martini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12483
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 98-104
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, si minore, C)
Steso fra vaghi fiori
2.1: Adagio (aria, si minore, C)
Quel sen quel dolce labbro
3.1: (recitativo, C)
Se poi degli occhi belli
4.1: Vivace (aria, La maggiore, 3/4)
Sulla fronte delle mia bella
5.1: (recitativo, C)
Volea più dir ma Clori
6.1: All.o (aria, si minore, 3/4)
Come sen vola smarrita e sola

Trascrizione del testo poetico

Steso fra i vaghi fiori
Pascolando gli armenti
Un dì con questi accenti
Stava Tirsi a lodar l’amata Clori.

Quel sen quel dolce labbro
Sì candido e vermiglio
O quanto a questo cor è bello e fido.
L’un del corallo è fabbro,
L’altro produce il giglio
Et ambi son d’amor soave nido.

Se poi degli occhi belli
Quel chiaro d’ogni intorno ardente giro
D’amor vi scorgo il trono
D’onde i fulmini avventa ai cuori amanti
E quei rai sfavillanti
Delle vaghe pupille i dardi sono.

Sulla fronte della mia bella
Pronto al varco Cupido sta.
E con l’arco pien di quadrella
Chi la mira piagando va.

Volea più dir, ma Clori
Ch’era ad arte nascosa
Fra i mirti e fra gli allori in un momento
Tutta lieta e festosa
Giuntali in sen come saetta scocca
Li chiuse [al] favellar con la sua bocca.
Indi per far più dolci i suoi contenti
Proruppe in questi accenti.

Come sen vola
Smarrita e sola
La tortorella
Cara mia stella
Ti corro in sen.
Il prato, il fonte,
Il colle, il monte,
Mi dice Clori
Dove son fiori
Lì sta il tuo ben.

Collocazione

Biblioteca
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.ms. 30074/19

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta