Cantata con Viola di Gamba di Signore G. Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il testo poetico, trascritto da un copista tedesco, contiene alcuni passi di dubbia interpretazione.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sono amante e due tormente
Danno pena a questo cor.
Per cagion del ben ch’adoro
Si raddoppia il mio martoro
Si multiplica il dolor.
Filli, per cui sospiro
Per cui mi struggo in amoroso ardore,
Non l’aitando [sic] il mio amore
De’ padi [sic] lontananza
Ch’io provi ancor le tormentose pene,
Portando altrove il piede
Oh tiranna mercede
A un cor che per amore,
Fra gli affanni sen more.
Se lontan Filli ten vai
Mi vedrai
Sui confini del morir.
Che quest’alma a te fedele
Senza te bella crudele
Non può star senza languir.
Dunque così spietata
Vorrai ch’in doppia peni
L’anima mia e lontana
E d’amante [sic]. Ah no non sia
Tua crudeltà sia piaga [sic]
Del primiero martir d’una sol piaga.
Mi contento nel tormento
Di penar Filli per te.
Per te sola o cara vita
Sento al cor doppia ferita
Che dà cruccio alla mia fe’.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore