Cantata del Signore Pebusch
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12479
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 83-86
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 12427)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, C)
2.1:
Adagio (aria, la minore, C)
Parto Filli e tesco resta
3.1:
(recitativo, C)
Barbara tu non curi de' miei giusti lamenti
4.1:
(aria, la minore, C)
Scocca un dardo cieco nume feritor
Trascrizione del testo poetico
Godean in braccio a Theti
Dolci riposi addormentati i venti,
Porgea baci innocenti
Con labbro di cristallo il mare al lido,
Quando Eurillo dolente
Dalle spiagge britanne
L’ancore già traea
Ed a Filli crudel così dicea:
Parto Filli e teco resta
Prigionier questo mio cuor.
Fo dell’alma mia funesta
Sacrificio al tuo rigor.
Barbara tu non curi
De’ miei giusti lamenti
Sfogo di fedeltà gli ultimi accenti.
Scocca un dardo
Cieco nume feritor.
Se ben tardo
Fa vendetta del mio amor.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.ms. 30074/16
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore