Dove fuggisti et in che loco
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia
Cantata non segnalata nel catalogo tematico di Alessandro Stradella (Gianturco, McCrickard, 1991). L'eventuale attribuzione a Stradella si ricava da una concordanza: D-HVs, Kestner No. 76 (Nr. 5)
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dove dove fuggisti et in che loco,
Traditore adorato,
Lungi dalla tua sfera e dal tuo foco?
E pur s'è ver ch'io sia
Entro de tuoi pensieri
Ah! che dovria
Per temprar le mie pene e i miei cordogli
Corer l'anima tua dentro al mio seno
Se corron al suo centro i sassi e i scogli?
Più spietato esser potrai
D'un macigno a miei sospiri,
S'involandomi a tuoi rai
Mi fai centro a miei sospiri
Mi fai centro a miei martiri.
Torna torna a questo seno
Che t'accolse e ti desia
E vedrassi in un baleno
Respirar l'anima mia.
E sì, morir mi lice!
Se moro in braccio a te, moro felice.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore