Due begl'occhi che son neri
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12450
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Francia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
p. 143-147
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Note
Aria di Domizia, in Tullia superba (III,7), Venezia, 1678
Per l'attribuzione della copia al Copista 11 cfr. bibliografia
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Si♭ maggiore, 3/4)
Due begl'occhi che son neri
1.2:
(aria, Si♭ maggiore, 3/4)
Del mio sole il ben sembiante
Trascrizione del testo poetico
Due begl'ochi, che son neri
È impossibil' non amar,
Se con sguardi lusinghieri
Sanno l'alma incatenar.
Del mio sole il ben sembiante
Sono astretta a idolatrar,
Che col ciglio scintillante
Ogni cor puol avvampar.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
H 659(II)/27
Immagini
Bibliografia
Herlin 1995: 485
Nestola 2019: 364
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Medolago, Antonio
autore del testo per musica
Fede, Innocenzo
curatore
Stuart, Giacomo III
possessore