Cantata del Sigre Bononcini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12437
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 21-25
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 12427)
Descrizione analitica
1.1:
Largo (aria, La maggiore, C)
Il mio cor fu sempre mio
2.1:
(recitativo, C)
In chi nacque gentile
3.1:
Andante (aria, Mi maggiore, 3/8)
E pur vi è chi mi contrasta
4.1:
(recitativo, C)
Tra molteplici oggetti va volando lo spirto
5.1:
Vivace (aria, La maggiore, 12/8)
Scherzare ridere si può
Trascrizione del testo poetico
Il mio cor fu sempre mio
Né d’alcun giammai sarà.
Scherzan l’altre e scherzo anch’io
Ché non può baciarti il brio
D’una nobile beltà.
In chi nacque gentile
L’alterezza è difetto, il fasto è rendo,
I leciti favori,
Ma le mie cortesie non sono amori.
E pur vi è chi mi contrasta
Perch’ho il seguito di tanti.
Ma Penelope fu casta
Tra le schiere degli amanti.
Tra molteplici oggetti
Va volando lo spirto
Come dal faggio al mirto
I canori augelletti
Con innocente volo
Non scelgono al riposo un ramo solo.
Scherzare ridere
Si può si può
Ma non decidere
Per chi è perché.
So ben comprendere
Me stessa in me
Chi vuol riprendere
Dica di che!
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.ms. 30074/5
Immagini
Repertori bibliografici
Lindgren 2009: p. 164
Bibliografia
Talbot - Timms 1987: p. 417
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Ottoboni, Antonio
autore del testo per musica