E che pensi mio core con tanto dir no
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12384
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 149-164
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Villanelle a voce sola
(n. 12336)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, do minore, 3)
E che pensi mio core
2.1:
(aria, do minore, 3)
No non dura lo sdegno
3.1:
(recitativo, C)
No non se ne parli più
4.1:
(aria, do minore, 3)
Adorar le sue pene
5.1:
(aria, do minore, 3)
Dì mio cor dì dì
Trascrizione del testo poetico
E che pensi mio core
Con tanto dir di no
Lascia il regno d’Amore
Fuggi chi ti sprezzò.
Sì sì sarà mercede
Della tua fede odio e fierezza
No non dura lo sdegno ov’è bellezza.
No non se ne parli più
Fermo nel mio desio
La mia fede il cor mio
Sarà sempre qual fu e se fia mai
Spietati rai ch’io mi lamenti
I tormenti m’aprino il petto
Adorar le sue pene anco è diletto.
Dì mio core dì dì
Seguirai beltà crudele
Amerai sempre fedele
Servirai sempre così nel mio martire
Senza gioire.
Io sarò sempr’amante
Chi dimanda pietà non è costante.
Collocazione
Biblioteca
F-Pn
—
Paris, Bibliothèque Nationale de France
Segnatura
Mus. Rés. Vmf ms. 20
Immagini
Repertori bibliografici
Caluori 1981: n. 228, p. 114
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore