Nella promozione dell'eminentissimo cardinal Felice Rospigliosi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12267
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 63
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Sonetto dedicato a Felice Rospigliosi (1639-1688), nominato cardinale da papa Clemente X (1590-1676) il 16 gennaio 1673.
Trascrizione del testo poetico
FELICE te, che di regnare il varco
T'apre il tuo merto, e 'l tuo valor s'accinge
Quasi novello Atlante il ciel t'astringe
Di sì gran pondo a sostener l'incarco.
In ben fiorita età, ricevi il carco
De l'ostro sacro, che già il crin ti cinge,
Ché se il cielo i suoi segni a noi non finge
Di nove glorie non andrai tu scarco.
Allor Roma vedrà la libra eguale
Al gran trono del sole, in sede augusta,
E gl'empi ricalcar con più fatale.
De l'oro sorgerà l'età vetusta
Risuonarà di te l'opra immortale
Dal freddo scita, oltre la zona adusta.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/67
Bibliografia
Liuzzi 2003: p. 36
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Rospigliosi, Felice
dedicatario