All'eminentissimo cardinal Carlo Caraffa

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12264
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 60

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Già per cantar di te, che tra maggiori
Virtù miglior ti diè natura, ed arte,
Sveglio l'ingegno, e li miei 'nchiostri, e carte
Tento arricchir, e ornar de' tuoi tesori.

Ma d'ostri, e d'armi i fregi, e gli splendori
M'abbagliano lo stil già fosco in parte,
Manca oppresso l'ingegno, e da le sparte
Speranze audaci mieto i mieri rossori.

Angusto sen stringer non può tuoi pregi,
Né penetrar nel sol può ciglio humano,
Né garrir roco augel tra cigni egregi.

Sian l'opre i vanti, e spieghi in stil sovrano
Tebro, Reno, Sebeto i sacri fregi
E fia tuo premio il seggio vaticano.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/64

Bibliografia

Liuzzi 2003: p. 42

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica