Nell'annona mantenuta da n. s. papa Clemente X.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12251
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 42

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sul tema dell'annona frumentaria durante il pontificato di Clemente X (1590-1676) cfr. Cesare De Cupis, Le vicende dell'agricoltura e della pastorizia nell'Agro romano. L'Annona di Roma, Roma, Tipografia Nazionale di G. Bertero & C., 1911, p. 270-281.

Trascrizione del testo poetico

Langue afflitta la Terra, e già nocente
Aura scuote de l'orbe il più bel nido,
E con infausto volo, e suon dolente
Alza la fama, della fame il grido.

Sprezza, di Piero il successor CLEMENTE,
La rauca tromba, e ne l'augusto lido
Giunge quanto da l'orto, a l'occidente
Sparge sicana dea nel suo più fido.

Apre gli erarî propri, e gran ristoro
Pietoso porge, in sì penoso stato;
Gode il popol latino un secol d'oro.

Questo mancava o Roma, al grido alato
Delle tue glorie, e tuo divino alloro,
Goder tra le tempeste il CIEL STELLATO.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/51

Bibliografia

Liuzzi 2003: p. 42

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica
Clemente X, papa dedicatario